Trucco permanente

Trucco permanente: scopriamo cosa è?
Ce lo spiega Elisa Rauber, micropigmentista, rispondendo alle più ricorrenti curiosità su questo affascinante trattamento estetico.

immagine: Trucco permanente

Oggi scopriamo insieme cosa è il Trucco permanente e lo facciamo intervistando Elisa Rauber, micropigmentista.
Abbiamo chiesto ad Elisa di rispondere alle più comuni curiosità sul trucco permanente.
Le sue risposte sono interessanti sia per te che stai valutando un trattamento di trucco permanente, che per te, collega estetista, che stai pensando di introdurre un nuovo servizio, altamente qualificante e remunerativo nel tuo salone.

Iniziamo con fare un po’ di chiarezza. Elisa, ci puoi spiegare nel dettaglio che cosa è il trucco permanente?

Molto volentieri! Il trucco permanente è un trattamento estetico, che prevede l'introduzione nella pelle di pigmenti specifici per mezzo di un dermografo e di microscopici aghi, per abbellire e/o correggere determinati tratti del viso o del corpo.
I pigmenti quindi permangono nella cute per un certo periodo di tempo: non durano poche ore come nel caso del make up tradizionale, nè poche settimane come nel caso dei trattamenti all'henné, né tutta la vita come nel caso del tatuaggio artistico, ma hanno una durata che varia dai 6 ai 18 mesi (anche se non si esclude una durata maggiore).
Il trucco permanente viene di norma eseguito su sopracciglia, occhi e labbra; ma, a livello correttivo, può essere realizzato anche su cicatrici in varie parti del corpo.

Si sente spesso parlare di microblading: qual è la differenza tra Trucco permanente e microblading?

Il trucco permanente tradizionale è un metodo meccanico, poiché prevede l'utilizzo di un manipolo specifico, chiamato dermografo, che per funzionare deve essere collegato a un macchinario, a sua volta collegato a corrente. Sulla punta del dermografo viene agganciato un piccolissimo ago (solitamente puntiforme) che, nel momento in cui il dermografo viene azionato dal macchinario, inizia a muoversi con un velocissimo movimento sussultorio ("su e giù”). Sarà poi l’operatore a decidere come muovere la mano e di conseguenza quale tratto realizzare: una linea sottile simile a un pelo, una linea più spessa, una sfumatura, un puntino, un cerchietto, ecc.
Il microblading invece è un metodo manuale, poiché si realizza con uno strumento simile a una penna, che per funzionare non deve essere collegato a corrente. Su questa “penna” viene agganciata una specie di piccola lama (dall’inglese “blade” = lama), formata da piccolissimi aghi disposti obliquamente che, attraverso il movimento della mano dell’operatore, incidono la pelle tracciando delle linee sottili simili a un pelo.

Immagino che le persone ti chiedano se il trattamento di trucco permanente è sicuro?

Grazie per la domanda, perché mi consente di sottolineare che il trattamento si realizza in totale sicurezza dal punto di vista igienico, poiché gli aghi e i pigmenti sono sterili e monouso; inoltre, tutti gli altri accessori utilizzati sono rigorosamente monouso, a garanzia della massima igiene. Infine, tutti gli strumenti impiegati e tutte le superfici interessate durante l'esecuzione del trattamento sono rivestiti da pellicola, che viene scrupolosamente sostituita a ogni cliente.

Per un eccellente trattamento di trucco permanente quante sedute sono necessarie?

Il trattamento viene solitamente realizzato in 2 sedute, a distanza di circa 5/6 settimane l'una dall'altra.
Durante la prima seduta, l'operatore deve porre la massima attenzione allo studio morfologico del volto della cliente, al fine di realizzare un disegno di progettazione perfetto (che deve essere condiviso e accettato dalla cliente stessa).
Una volta completato il disegno, si procede con l'esecuzione del trattamento vero e proprio.
La seconda seduta invece serve a fissare il colore, affinché rimanga poi stabile per circa 12/18 mesi, e a rifinire nei minimi dettagli il trattamento.

Quanto dura la seduta di trucco permanente?

La seduta dura dai 60 ai 120 minuti, a seconda della complessità del lavoro da eseguire (tipo di pelle, progettazione, etc.)

Chissà quante volte di sei sentita fare questa domanda: il trucco pemanente è doloroso?

In effetti è una delle domande che mi sento fare spesso.
Il dolore è un fattore molto soggettivo, pertanto non si può affermare che il trattamento sia doloroso. In ogni caso, l'eventuale fastidio si avverte solo durante la seduta e viene inoltre fortemente ridotto dalla professionalità dell'operatore e dall'utilizzo di strumenti appositi e di qualità.

Un’altra curiosità: ci sono controindicazioni all'esecuzione del trattamento?

Sì, ci sono dei casi in cui non ci si può sottoporre al trattamento. Ad esempio in gravidanza o durante l’allattamento, in caso di malattia o problematiche di salute particolari.
Il consiglio che do è di sottoporsi al trattamento solo se si gode di buona salute; qualora vi sia qualsiasi dubbio sul proprio stato di salute, si raccomanda di avvisare l'operatore e di consultare il proprio medico curante/specialista.

Ci sono particolari indicazioni da seguire post-trattamento?

Alle mie clienti nelle 2 settimane successive al trattamento (durante le quali è presente la crosticina, che indica che è in atto il processo di cicatrizzazione e guarigione) raccomando di:  
- applicare sulla zona trattata esclusivamente i prodotti da me consigliati
- non bagnare l'area pigmentata, ma solo tamponare con un dischetto di cotone umido (massimo 1 volta al giorno)
- non truccare/struccare la parte trattata
- non esporsi ai raggi solari e/o artificiali
- non sottoporsi a trattamenti estetici al viso
- non strofinare l'area pigmentata
- non asportare manualmente le crosticine
- evitare sauna, bagno turco, piscina, mare e spiaggia

Ogni quanto tempo va fatto il ritocco?

Per un risultato sempre perfetto, visibile e allo stesso tempo naturale, si consiglia di sottoporsi a un trattamento di ritocco in media ogni 12 mesi.
In alcuni casi però il ritocco potrebbe essere necessario dopo 6/8 mesi, in altri dopo 18/24 o addirittura 36 mesi.
Questa differenza dipende da molti fattori, tra cui: tipo di pelle, sistema immunitario (velocità con cui il pigmento viene naturalmente eliminato dall'organismo), tipo di pigmento utilizzato, zona trattata, ecc.

 

Ringraziamo Elisa Rauber per queste risposte. Se avete piacere di approfondire la sua conoscenza o visionare esempi di trattamento potete seguirla sulla sua pagina Facebook Elisa Rauber Trucco Permanente.

Se siete operatrici del settore estetico e vi interessa capire come diventare operatrici di trucco permanente potete contattarci al numero 040390319. Saremo lieti di rispondere alle vostre ulteriori curiosità!

 


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